corrispettivi non riscossi derivanti da ticket vanno comunicati con l’invio giornaliero in agenzia delle entrate!

corrispettivi non riscossi

Ciò è quanto precisato nelle specifiche tecniche allegate al provvedimento A.E ( Agenzia delle Entrate)  del 18/04/2019 (pagina 13) e nell’Allegato – tipi dati per corrispettivi (pagina 9)

“Nel caso di corrispettivi non riscossi ma per i quali il cliente ha fornito il controvalore in buoni pasto, nel documento commerciale ( ex scontrino)  si può riportare, a titolo puramente figurativo, l’aliquota IVA propria di ciascun prodotto, sebbene tale IVA non rappresenti l’imposta effettiva sulla singola transazione ma sarà meramente figurativa (nel caso di buono pasto, trattandosi di servizio sostitutivo di mensa, si applica l’aliquota propria della somministrazione di alimenti bevande per mensa). Nel tracciato “Allegato – Tipi Dati per i Corrispettivi” i valori dei corrispettivi non riscossi sono inglobati nel valore complessivo dei corrispettivi, distinti per aliquota.”

Il medesimo comportamento è da tenere per i corrispettivi ai cui segue fattura (sia nel caso di una fattura per ogni scontrino che per i le fatture riepilogative emesse a fine mese). Le fatture hanno solo finalità documentali in quanto il debito IVA e i ricavi vengono movimentati/incrementati in contabilità dai corrispettivi….”

Allegato+-+Tipi+Dati+per+i+Corrispettivi.v6._21.11.17

Specifiche-tecniche-provv-n.99297-18.04.19-V.8 (1)